Cucine rétro: una tradizione senza tempo

Cucine rétro: una tradizione senza tempo

Hanno in comune linee rétro, ante in essenza o finitura legno, modanature e cornici. Ma se nell'aspetto ricordano i modelli di una volta, sono funzionali e attrezzate come quelle contemporanee. E vantano una ricca scelta di elettrodomestici e rivestimenti.

Cucine rétro: una tradizione senza tempo
 

In cucina nella disposizione delle zone funzionali (preparazione, conservazione, lavaggio e cottura) occorre prestare attenzione in modo che il lavoro risulti ergonomico, quindi fluido e senza ostacoli.

Modularità ed elementi free: La prima è tipica delle composizioni contemporanee, i secondi sono un richiamo alle cucine della tradizione, in cui le varie funzioni – dalla preparazione alla conservazione – erano spesso distribuite su blocchi separati. A volte nei modelli rétro  convivono entrambe queste soluzioni, in quanto alle composizioni integrate vengono spesso affiancati elementi a libera installazione, come credenze o blocchi cottura. La modularità è la stessa delle cucine moderne: le basi – con profondità 60 cm – hanno generalmente larghezze di 15 cm e multipli, i più usati dei quali sono 60, 45 e 90 cm. Sono previsti anche moduli “jolly” da 40 e 80 cm e fasce di tamponamento per colmare tutto lo spazio a disposizione. Sono comunque sempre possibili realizzazioni su misura, con una maggiorazione del prezzo di circa il 30 %.

PER LA COTTURA

Anche gli elettrodomestici seguono l’ispirazione rétro, con finiture anticate e metalliche. I blocchi cottura freestanding sono accessoriati con forni, fuochi e piastre per cuocere ogni tipo di pietanze.
A quale distanza? Tra basi e pensili occorre calcolare da 45 a 55 cm di spazio, a seconda anche dello spessore del top (in genere è di 2-6 cm circa).

Della linea Rustico, il forno a gas FR13GG di Electrolux è in classe A+. Completo di teglia InfiSpace™ e grill elettrico, misura L 59,4 x P 54,8 x H 58,9 cm. www.electrolux.it

A legna e gas, con forno elettrico multifunzione, la cucina Country 120 lge di J. Corradi ha piastra di cottura in fusione di ghisa. Misura L 120 x P 65 x H 90 e costa 4.340 euro, Iva esclusa. www.jcorradi.com
 

INTRAMONTABILE BIANCO

È il colore ideale per dare leggerezza visiva a questi modelli, personalizzati con elementi e dettagli in essenze scure, a contrasto.  Abbinato a vetro, marmo e acciaio li rende poi ancor più eleganti.

La composizione è arricchita da intarsi a bassorilievosu ante e cornici, vetrine decorate e boiserie in tinta con l’anta. L’esigenza moderna di ottimizzare gli spazi è soddisfatta dalla dispensa angolare e dai forni su colonna. Olimpia di Mobilturi è in legno massello di frassino, nei colori bianco, beige ed écru. www.mobilturi.it

Spicca nella cucina il blocco cottura freestanding laccato opaco effetto ghisa, con piano in Quarz Perla. I pensili sono sostituiti da mensole con sostegni in stile vintage e barre porta utensili in metallo brunito, per avere a portata di mano gli oggetti di uso frequente. Favilla di Scavolini abbina il laccato opaco tortora al calore del legno di rovere nodato. www.scavolini.com

Pensili a doppia altezza (132 cm) ribassati verso il piano di lavoro, ante bugnate e terminali a capitello richiamano le credenze del passato. La centralità dell’isola con doppio lavello è sottolineata dalla mensola sospesa, un elemento decorativo che serve anche per appendere gli utensili. È proposta in tinte neutre oppure in nuance decise, come rosso veneziano e verde bosco, la cucina Romantica di Febal con finitura in laccato lucido. www.febalcasa.com

 

IL CALORE DELLE ESSENZE

Sono la soluzione ideale per chi desidera uno stile tradizionale, capace di creare un’ atmosfera intima e solida. La scelta del legno massello è spesso accompagnata all’ utilizzo di vernici ecologiche.

Anche un living con la cucina integrata nel soggiorno si adatta perfettamente allo stile rétro (foto sotto). Oltre a essere funzionali, isole e penisole, insieme a madie e credenze, definiscono bene le varie zone.

La zona pranzo è arredata con tavolo e sedute in legno d’abete massello liscio color malto, in tinta con la cucina. Lo spazio è definito da una credenza con vetrina in abete spazzolato con finitura in laccato rosso granata. Basi e colonne sono intervallate da lesene in legno. Nuovo Mondo di Scandola è in legno d’abete massello; una base da 60 cm, Iva esclusa, costa 410 euro. www.scandolamobili.it

 

COMPOSIZIONI AD HOC – DEFINISCI IL LAYOUT

Partire dalla stanza Nella progettazione, oltre a forma e dimensioni, occorre considerare dove si trovano porte e finestre.

Se l’ambiente è lungo e stretto, lo schema più valido è quello su una sola parete. Servono almeno 3 metri per incassare nelle basi tutti gli elettrodomestici (frigorifero escluso). Doppi pensili riescono a sfruttare al massimo lo spazio in verticale. Nelle stanze rettangolari, quella consigliata è la disposizione a binario, purché in mezzo restino almeno 150 cm, il minimo per aprire le ante sui due lati e potersi muovere anche in due. Versatili sono le composizioni angolari, adatte a tutti gli spazi; in una stanza quadrata, al centro può starci anche il tavolo da pranzo. Nel caso in cui i moduli possono essere sistemati su tre pareti (a golfo) conviene dedicare i due lati paralleli alla preparazione e alla conservazione, lasciando all’altro lavaggio e cottura. Se la stanza non è particolarmente ampia, uno dei lati corti può essere arredato con un banco snack, utile anche per lavorare.

Ante piene con modanature si alternano ai pannelli con lavorazione a nido d’ape e alle vetrine. In perfetto stile country, la cappa a camino con la cornice in legno, le sedie impagliate e la madia con piattaia coordinata. Trevi di Aran Cucine è proposta nelle versioni castagno naturale, nelle tinte noce, bianco e titanio e con finitura in laccato bianco lucido. www.arancucine.it

LAVELLI E RUBINETTI
Ceramica, marmo e quarzi compositi sono i materiali più utilizzati per le vasche. I tipici rubinetti classici, in finitura cromo, bronzo o rame, hanno due manopole, a stella o a leva, e la bocca d’erogazione curva.

Il lavello Calypso di Franke è realizzato in fragranite color sahara. Misura L 116 x P 50 cm e costa 521 euro. www.franke.it

Ha linee rétro ma è attento al risparmio idrico il rubinetto a due manopole Antica di Teknobili.  www.grupponobili.it

 

NOTE SHABBY E TOCCHI DI COLORE

Il bianco classico può essere abbinato alle tinte pastello, di ispirazione provenzale, oppure a toni più decisi. Le finiture sono spazzolate, a poro aperto, e lasciano in evidenza le venature del legno.

Completa la zona cottura un particolare elemento decorativo: la fascia sagomata e intagliata, che può essere posizionata a piacere all’interno della composizione. La cucina Gretha di Veneta Cucine è in legno di yellow pine con finitura spazzolata. www.venetacucine.it

 

MATERIALI AD ALTE PRESTAZIONI
 
Si fa largo uso dei pannelli legnosi (il cosiddetto “truciolare”), che si trovano anche in versione ecologica (in questo caso il materiale è riciclato al 100% e, se contrassegnato con  “F****”, a bassissima emissione di formaldeide). Tali pannelli esistono in versione nobilitata con carta melaminica o impiallacciata. In alternativa si utilizzano mdf (finissime fibre di legno pressate e tenute insieme da collanti super resistenti), compensato (fogli di legno sottili sovrapposti e con le fibre incrociate) e multistrato (come il compensato, ma con più di tre strati).  I frontali sono normalmente in laminato e melaminico, con finiture effetto legno e in laccato opaco. Anche per il piano di lavoro si impiega il laminato, ma si abbinano bene anche le pietre naturali e i compositi.

Legno massello Tratto distintivo delle cucine tradizionali, viene utilizzato soprattutto per la struttura e meno per le ante. È il materiale più pregiato, legno al 100% ricavato dal tronco, la parte più resistente dell’albero.

L’esigenza di ottimizzare gli spazi è soddisfatta dalla penisola con bancone snack completo di sgabelli e basi per contenere. Armadiature a tutta altezza sono usate come dispensa e per l’incasso di frigorifero e forno. In linea con lo stile classico, la cappa a camino, le sedie impagliate e il top con le alzate sagomate. In legno massello, Agnese di Cucine Lube alterna ante piene decapate a poro aperto e in vetro a telaio con inglesina. www.cucinelube.it

 

CAPPE E CAMINO

Motori ad alta capacità aspirante, efficienti e silenziosi, si nascondono all’interno di un corpo in acciaio verniciato dalle forme sinuose, arricchito dalle tipiche cornici in legno.

La cappa West di Faber, in acciaio verniciato bianco con cornice in frassino decorato, è larga 90 cm e costa 471 euro. www.faberspa.it

In acciaio verniciato, la cappa da parete Ninfea Tulipe di Falmec misura L 90 x P 50 x H 96,5 cm; con motore da 450 mc/h, costa 666 euro. www.falmec.com

 

ISPIRAZIONI COUNTRY

Nella definizione dello stile, sono i dettagli  a fare la differenza, come certe lavorazioni dei mobili, dalle ante a nido d’ape ai vetri decorati. E i materiali scelti per pareti e pavimenti.

Al centro dell’ambiente, il tavolo da lavoro offre un’ampia superficie per la preparazione; è attrezzato con cassetti e una base con un secondo piano d’appoggio. Nella scelta delle finiture tutto è omogeneo: e lo spazio si percepisce più ampio. Ginevra di Stosa è in legno di acacia decapato; una base con anta da 60 cm costa 186 euro. www.stosacucine.com

QUALI RIVESTIMENTI
Per ricoprire le pareti, soprattutto tra il top e i pensili, i produttori propongono in alcuni casi boiserie coordinate ai mobili. In alternativa, l’ambiente può essere personalizzato con piastrelle decorate e di piccolo formato.

In bicottura, le piastrelle decorate Imola 1874 di ImolaCeramica misurano 12 x 18 cm. 7,30 euro l’una, Iva sclusa. www.imolaceramica.it

Le piastrelle per rivestimenti Amarcord di Ceramica Faetano sono in monoporosa rossa colorata in massa; misurano 20 x 20 cm; Iva esclusa, costano 39,00 euro al mq. www.delconca.com

La struttura della cucina è in muratura rivestita in travertino marrone, come il top e le pareti; il decoro a rombo, in due dimensioni, delimita, come un ricamo, il top e valorizza l’alzatina. Le ante della cucina Virginia di Arredo3 sono in massello di frassino con finitura in laccato a poro aperto color corda. www.arredo3.it

Alcune cucine sono ancora realizzate in muratura, rivestite con piastrelle o pietra naturale. Nella maggior parte dei casi, si opta invece per moduli prefabbricati in cartongesso.

ATTREZZATE PER OGNI NECESSITA’

Armadiature: Dalle credenze alle colonne a tutta altezza, fino alle madie: sono tutti elementi che caratterizzano le cucine dal sapore retrò.
Tengono conto di tutte le esigenze gli accessori per la cucina, che ne trasformano l’interno in spazi funzionali e ben organizzati: si trova subito tutto quello che serve,  le superfici risultano libere e si lavora senza ostacoli. Per piatti e pentole ci sono cestoni estraibili, dotati anche di fondo antiscivolo e divisori portapiatti asportabili e regolabili. Cassetti con chiusura ammortizzata contengono i classici contenitori per le posate, disponibili in più dimensioni per ospitare anche gli utensili più ingombranti. Nelle armadiature trovano posto  le dispense estraibili, mentre tante soluzioni, specialmente  per la raccolta differenziata sono disponibili per le basi che ospitano il lavello:  in questo caso occorre valutare il rivestimento interno, che dovrebbe essere resistente ai liquidi e facilmente pulibile. Completano l’offerta tanti piccoli accessori, come le barre cui appendere portaspezie e portarotoli.

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